Storie dalla Sala Macchine


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Voglio il mio PDP!

Tanto, tanto tempo fa, negli anni '80, c'erano i Computer (con la 'c' maiuscola). Che costavano un botto, occupavano un'intera stanza, consumavano un casino di corrente ed erano capaci di fare una cosa alla volta. In genere, facevano tanti conti e poi davano UN risultato. E questo risultato in genere veniva stampato su un grosso pezzo di carta e consegnato all'utente che lo aveva richiesto e poi il "tecnico" cominciava a caricare il lavoro successivo.

Questo "caricamento" in genere richiedeva di montare o smontare dischi, che si faceva usando una chiave inglese e parecchio olio di gomito, punzonare schede, riavvolgere nastri e cosi' via. E poi si faceve partire l'intero arnese sperando che non si incatastasse nel mezzo.

Il Computer non poteva fare piu' di una cosa per volta perche'... non aveva nessun sistema operativo. Il modo come procedeva, era lo stesso che e' usato tutt'ora in parecchi arnesi come le Lavatrici. Con un orologio che da o toglie corrente ad uno o piu' circuiti per volta. Semplice. Diretto. Non sbaglia mai. Quando sbaglia e' perche' e' rotto e bisogna sostituirlo.

Ma poi... LA RIVOLUZIONE! I computer (c minuscola) cominciarono ad avere Sistemi Operativi, che significa che invece di un orologio fisico ne avevano uno "virtuale". Questo orologi faceva esattamente le stesse cose di quello fisico ma non si vedeva piu' e quando si rompeva nessuno sapeva bene cosa fare. Ma in compenso, consentivano al computer di fare piu' lavori "contemporaneamente", che in effetti non era vero, quello che facevano (e che fanno tutt'ora) e' fare un lavoro per un po', poi smettono e ne fanno un altro, poi un'altro e poi riprendono da quello iniziale dove erano arrivati e cosi' via. Se lo fate sufficientemente in fretta sembra quasi che i vari lavori siano portati avanti tutti insieme.

Il cambiamento fu rivoluzionario... fino ad un certo punto. Perche' quelli che usavano i computers erano ancora abituati al "vecchio sistema" e cosi' si aspettavano di ricevere delle stampe con i loro risultati. E cosi' continuavano ad essere prodotti kili di carta invece di spiegare agli utenti che era molto meglio se i dati li leggevano direttamente dal loro terminale. E questa faccenda ando' avanti per parecchio tempo.

Ed oggi, che siamo quasi nel 2020 e sono passati quasi 40 anni, io mi ritrovo con della gente che pensa ancora che i computer siano dei Computer con la 'c' maiuscola.

Prendiamo per esempio $billibirilli, ignota azienda che fa... delle cose e le vende pure. Questa gente si serviva di una societa' esterna per gestire le sue consegne e le scorte, in sostanza loro gestivano le vendite ed il marketing mentre il magazzino e la spedizione erano gestite esternamente. Ovviamente tutta la cosa era gestita da una serie di applicazioni.

Ed io feci la conoscenza di come tali applicazioni "comunicavano" (o avrebbero dovuto farlo) una bella mattinata di gennaio, quando ricevetti una chiamata da uno dei CL di $billi:

CL1 - Sono CL1 di $billibirilli, ci manca il TR_RET_LAM_20090112_315989_TGAX_DOP.TXT !
IO - ....che cos'e' che vi manca?
CL1 - Il TR_RET_LAM_20090112_315989_TGAX_DOP.TXT!
IO - ...avete provato a guardare sotto il divano? Di solito quando perdo qualche cosa io lo trovo li'...
CL1 - Non faccia lo spiritoso che e' importante! Senza il TR_RET_LAM non possiamo processare il TL_RET_LAM e tutta la procedura si ferma!
IO - (cercando nella documentazione e trovando una sega) Hemmm... Ok, non ho la piu' pallida idea di cosa state dicendo... Mi spiega che roba e' questo RETTALTROM?
CL1 - TR_RET_LAM! E' un file importantissimo che ci serve per processare il TL_RET_LAM!
IO - E dove dovrebbe essere questo file?
CL1 - Sul sistema ovviamente.
IO - Quale dei sistemi?

Sorvolo sulla discussione che ando' avanti per un bel pezzo, perche' CL1 dava per scontato che io conoscessi per filo e per segno, non solo l'organizzazione logica della loro roba (che non solo non era documentata, ma era molto carente sul lato "logico") ma anche tutti gli intrichi e dettagli di che cosa questo "processo" avrebbe dovuto seguire.

Comunque sia, dopo parecchio tempo e qualche controllo, arrivai a stabilire che quello stracazzo di file era generato da qualche applicazione di questa societa' esterna e poi avrebbe dovuto essere piazzato su un bellissimo server FTP, e $billi avrebbe dovuto scaricarselo mediante un cronjob. Insieme ad una batteria di altri files dal nome altrettanto esoterico.

La loro procedura poi richiedeva che questi files venissero in qualche modo "amalgamati" via Excel ed il risultante datamonster, digerito dal loro programma di compatibilita' usando un altro cronjob, il risultato finale poi... non lo so che ne facevano, sospetto che il tutto avrebbe dovuto essere di nuovo "stampato" per produrre un ennesimo file dal nome terminante in 'TXT' e che questo avrebbe dovuto essere caricato sul FTP di cui sopra.

Dopo parecchi giramenti e ghiribizzi, scovo le credenziali per fare login su quel cazzo di file FTP (admin admin, che vi aspettavate?) e guardo: il file non c'e'.

CL1 - Come sarebbe a dire il file non c'e'? Ma noi serve! Come facciamo adesso a processare il TL_RET_LAM?
IO - Non lo so come lo fate, ma il problema e' che il vostro spedizioniere non lo ha generato, quindi domandatelo a loro come mai.
CL1 - Ma ma ma.. il TR_RET dovrebbe essere pronto per le 8 tutte le mattine, come mai non e' pronto?
IO - Ho gia' detto che dovete domandarlo a loro, non a me.

Dopo aver ripetuto la cosa per parecchie volte, finalmente CL1 si e' deciso a domandare al loro spedizioniere. Poi non ho piu' saputo niente della faccenda finche' non ci venne chiesto di aggiungere un controllo per verificare che tali files fossero presenti sulla macchine di $billi alle 8 del mattino. Ed ovviamente in caso di assenza NOI avremmo dovuto procedere a domandare al loro spedizioniere, che ovviamente non aveva un supporto 24x7 e non avevan nemmeno tanta voglia di rispondere al telefono. Percui la procedura di "escalation" era: disattivare il check fino al giorno dopo.

Dopo svariati "problemi" causati da tale procedura, a qualcuno venne l'idea di domandare a NOI come rendere la cosa piu' efficiente.

CL2 - Quindi se l'ftp fosse piu' veloce magari noi potremmo avere meno problemi...
IO - Ma se invece pensassimo a portare tutta questa cosa nel 21esimo secolo?
CL2 - ...come sarebbe a dire?
IO - Allora, questa pletora di files che voi copiate e poi ravanate ovviamente vengono generati da una qualche applicazione che legge i dati da uno o piu' database, se non se li inventa di sana pianta, invece di produrre un marasma di files, perche' non gli fate richiamare una API nel vostro sistema cosi' ricevete i dati direttamente ed immediatamente quando vengono processati?
CL2 - Che? Api? che roba e'?

...a questo punto mi sono messo a spiegare a questo tizio, che tanto anziano non era nemmeno, che esiste questa cosa magica chiamata INTERNET che consente ai computer di parlare tra di loro quasi alla velocita' della luce. E che si puo' dire ad un computer che quando ha pronto un ordine, invece di aspettare le 8 del mattino del giorno dopo, potrebbe semplicemente chiamare l'altro computer e dirgli "eccoti il nuovo ordine", e questo potrebbe... non so, farci qualche cosa. Senza bisogno di leggere e smandruppare un baziliardo di files TXT dentro excel e mandare roba avanti ed indietro.

CL2 - No e si, e chi la fa quella roba?
IO - Quale roba?
CL2 - Cioe', il nostro programma di contabilita' mica ha le vespe, cose li'...
IO - Il vostro programma di contabilita' e' sviluppato da qualcuno che probabilmente puo' farci delle modifiche senza grossi problemi, e la stessa cosa vale per il programma che e' usato dal vostro spedizioniere. Se e' qualche cosa prodotta negli ultimi 10 anni mi stupisco che non sia gia' pronto per certe cose. Non stiamo parlando di fantascienza ma di roba che esiste da quasi vent'anni eh.
CL2 - Ma e' troppo costoso...
IO - Se il trasferimento di questi files e' una cosa talmente importante che siamo qui a parlarne, allora dovrebbe anche valere la pena di vedere come il problema potrebbe essere completamente aggirato, invece che aggiungere delle pezze di continuo.
CL2 - Ma se noi mettiamo un ftp piu' veloce...

Si perche' tutti vogliono un Mainframe...

Davide
20/12/2018 11:20

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I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

20 messaggi posta messaggio
Hans Di Hans - postato il 21/01/2019 09:33 - rispondi

Le api fanno il miele e le vespe pungono - e voi dovete mettere lì uno a punzonare le schede perforate, no?

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Hans


Anonymous coward Di Anonymous coward - postato il 21/01/2019 09:37 - rispondi

Ciao,

inannzitutto complimenti: mi allieti la giornata da anni :D Seguo le tue storie via RSS (https://www.soft-land.org/rss/softland/sdsm.rss) con Feedly. Purtroppo, questa (https://www.soft-land.org/storie/19/2) non compare nei feed: si passa da "Testing, RoboTesting o NoTesting" a "il buco". E' un problema di Feedly o il generatore di RSS non è a punto? Tremo al pensiero di essermi perso altre storie. Grazie!

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Anonymous coward


Davide Bianchi@ Anonymous coward Di Davide Bianchi - postato il 21/01/2019 14:17 - rispondi

via RSS (https://www.soft-land.org/rss/softland/sdsm.rss) con Feedly.

I feed sono aggiornati alle 8, la storia e' pubblicata alle 9.

 

 

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Davide Bianchi


Messer Franz Di Messer Franz - postato il 21/01/2019 12:06 - rispondi

Insomma, Davide, per una volta fai qualcosa (tu che normalmente passi le giornate alla macchinetta del caffè) e programmagli un file di testo che faccia da processore per un Mainframe usando le vespe!

E' un cliente da anni nell'informatica, se ti chiede qualcosa significa che è possibile!*

Poi, se tu non sai piegare le leggi della realtà che vincolano l'universo perchè non sei un manager, quella è colpa tua!

 

*o che ha letto un articolo su internet che non ha capito...genericamente molto più probabile...anche se questo qui mi sembra non sapere nemmeno che i computer non vanno più a valvole da qualche anno a questa parte...

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Messer Franz


Anonymous coward Di Anonymous coward - postato il 21/01/2019 14:47 - rispondi

Non sono sorpreso: tutta la nostra parte di produzione è ancora fatta così...

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Anonymous coward


mima85 Di mima85 - postato il 21/01/2019 16:12 - rispondi

Le vespe questi le hanno nella scatola cranica al posto del cervello... D'OH!

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mima85


Anonymous coward Di Anonymous coward - postato il 21/01/2019 17:24 - rispondi

È la prima legge del costo minore secondo gli utonti: se mettere una pezza costa 1 e risolvere stabilmente costa 2, evitando di spendere 100x1 in un anno, gli utonti sceglieranno 1 "perchè costa meno di 2".

Ah, la stessa legge è applicata non solo al totale in valuta ma anche alle ore/uomo, ai tempi di fermo, ai termini di consegna...

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Anonymous coward


Guido Di Guido - postato il 22/01/2019 12:01 - rispondi

Mi ricorda $ENTE che per trasferire un file da un palazzo all'altro lo stampavano, un povero idiota lo portava a mano all'ufficio dell'altro palazzo dove poi veniva ridigitalizzato (a mano)...

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who uses Debian learns Debian but who uses Slackware learns Linux


Nik@ Guido Di Nik - postato il 01/02/2019 12:45 - rispondi

 

Mi ricorda $ENTE che per trasferire un file da un palazzo all'altro lo stampavano, un povero idiota lo portava a mano all'ufficio dell'altro palazzo dove poi veniva ridigitalizzato (a mano)...

 

Era prima dell'avvento della posta elettronica.... VERO?

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Se striscia fulmina, se svolazza l'ammazza


Guido@ Nik Di Guido - postato il 13/02/2019 08:25 - rispondi

Era prima dell'avvento della posta elettronica.... VERO?

Vorrei poterti dire di si ma non sono cosi' vecchio...

 

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who uses Debian learns Debian but who uses Slackware learns Linux


Thomas Di Thomas - postato il 22/01/2019 17:34 - rispondi

Problema: trasferire file pdf presente su CD su $pc1, non dotato di lettore CD

Soluzione: leggi CD su $pc2 dotato di lettore, stampa file, scansiona file da $pc1 manualmente pagina per pagina



NB: entrambi i pc erano dotati di porte usb e non erano soggette a policies sulle chiavette.

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Thomas


Messer Franz Di Messer Franz - postato il 22/01/2019 18:15 - rispondi

Leggere il post di Guido mi ha ricordato quella dei dvd  di Davide che li hanno dovuti spedire perchè alla ditta cui servivano non sapevano che fare con un iso...vi ricordate? Che glieli ha portati per spedirli ai pirla in questione una tizia che "stava" davanti al palazzo dove Davide lavorava, e per dirgli dove portarli gli ha fatto ciao ciao dalla finestra...remember? Ah, i traumi d'infanzia...

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Messer Franz


Anonymous coward Di Anonymous coward - postato il 24/01/2019 13:20 - rispondi

dopo anni... (catso, 18 anni... dal 2001... come passa il tempo) di storie sono giunto alla conclusione: tu (DB) SEI. UN. COGLIONE. Tecnicamente bravo, eh chi lo metterebbe in dubbio, ma commercialmente sei inetto.

E perche dico questo? lo dico perche' ti OSTINI a cercare di insegnare cose a persone che:

A. non sono capaci di imparare

B. non gliene frega un catso di imparare

C. pensano solo e sempre che la LORO soluzione sia LA soluzione.

Sta cosa qui, a te, proprio non ti entra in testa.

Ecco come si sarebbe dovuta svolgere la convesazione:

CL2 - Quindi se l'ftp fosse piu' veloce magari noi potremmo avere meno problemi...

IO - Potrebbe essere, perche no? guardi, per solo $tua_figlia possiamo darvi una connessione in fibra di carbonio certificata per i 31/32 della velocita' della luce, a cui aggiungere per solo $l'altra_tua_figlia un sistema ridondato basato su 4 server optacore con un fottiliardo di ram e un spaventosauro di disco. Qui c'e' l'ordine gia' prestampato: firmi qui... anche qui... qui due volte... e in fondo una impronta del pollice destro con il sangue... aspetti che le pungo il polpastrello.... prema bene..... peeeeeerfetto! Tempo tre settimane e avrete tutto installato.

Coi clienti il mio motto e' diventato: vuoi la merda? e merda avrai, basta che paghi.

perche mi sono accorto che la soddisfazone di aver fatto un buon lavoro e' sempre inferiore alla soddisfazione di avere un pingue assegno.

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Anonymous coward


Davide Bianchi@ Anonymous coward Di Davide Bianchi - postato il 24/01/2019 15:35 - rispondi

dopo anni... (catso, 18 anni... dal 2001... come passa il tempo) di storie sono giunto alla conclusione: tu (DB) SEI. UN. COGLIONE.

Quindi tu ci hai messo 18 anni per raggiungere la conclusione che mia mamma raggiunse in meno di uno... ottimo.

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Davide Bianchi


Manuel@ Anonymous coward Di Manuel - postato il 08/02/2019 14:09 - rispondi

Coi clienti il mio motto e' diventato: vuoi la merda? e merda avrai, basta che paghi.

perche mi sono accorto che la soddisfazone di aver fatto un buon lavoro e' sempre inferiore alla soddisfazione di avere un pingue assegno.

 

Mi unisco a questo pensiero. Purtroppo, faccio ancora parte di quella foltissima schiera di coglioni che desiderano fare un buon lavoro e sprecano tempo con clienti che non vogliono, o non sanno ascoltare i consigli di chi vuole semplificargli la vita.

Spero di riuscire ad abbracciare completamente questa filosofia, sarà il mio mantra del 2019.

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::: meksONE :::


Emi_ska Di Emi_ska - postato il 24/01/2019 16:58 - rispondi

E' sempre un piacere leggere le tue storie. Le attendo con ansia tutti i lunedi'.

Ciao BigD!!!

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Emi_ska


Anonymous coglions@ Emi_ska Di Anonymous coglions - postato il 01/02/2019 01:28 - rispondi

MAGARI ogni lunedì... purtroppo il Boss, dopo il decennio in cui ci ha lasciato a soffrire in silenzio senza manco 'na storia, ora ha dilatato parecchio i tempi

Mannaggia

 

E' sempre un piacere leggere le tue storie. Le attendo con ansia tutti i lunedi'.

Ciao BigD!!!

 

 

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Anonymous coglions


emi_ska@ Anonymous coglions Di emi_ska - postato il 04/02/2019 08:58 - rispondi

 

MAGARI ogni lunedì... purtroppo il Boss, dopo il decennio in cui ci ha lasciato a soffrire in silenzio senza manco 'na storia, ora ha dilatato parecchio i tempi

Mannaggia

Intendevo che tutti i lunedì apro il sito sperando che ci sia una storia...

Tipo stamattina, ma niente!! :\(

Tocchera' aspettare un'altra settimana!!!

E' sempre un piacere leggere le tue storie. Le attendo con ansia tutti i lunedi'.

Ciao BigD!!!

 

 

 

 

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emi_ska


Anonymous coward Di Anonymous coward - postato il 24/01/2019 21:05 - rispondi

dopo anni... (catso, 18 anni... dal 2001... come passa il tempo) di storie sono giunto alla conclusione: tu (DB) SEI. UN. COGLIONE.

Quindi tu ci hai messo 18 anni per raggiungere la conclusione che mia mamma raggiunse in meno di uno... ottimo.

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Davide Bianchi

 

Eh, le madri hanno un fiuto speciale, io ti conosco solo dalle storie, il paragone non regge. E poi, sai come si dice, "la bellezza e' negli occhi di chi guarda". E' il solito meccanismo di chi, investendo su qualcosa (politica, tifo sportivo, relazione sentimentale) che poi si  rivela negativo, piuttosto di dire "ho sbagliato" va avanti anni e anni auto-ingannadosi sulla situazione: dai sempre una possibilita', chiudi gli occhi, perdoni, pensi che la volta dopo sara' diverso....  Diciamo inveche che ci ho messo solo 18 anni a uscire dalla fase e dire "ok, ho sbagliato." Meglio tardi che mai.

Guarda che lo puoi fare ache tu, eh, esci dalla fase "tecnico coglione" e passa al lato oscuro del "marcherttaro figlio di puttana". Se ci pensi, avresti una marcia in piu' dato che, vista la solida base tecnica, te li potresti infinocchiare tre alla volta con supercazzole tecnico/marchettare... direi almeno un +12% di fatturato per la ditta che (fai un patto col boss) si ripercuoterebbero in benefit per te. Pensaci.

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Anonymous coward


Antonio Pennino Di Antonio Pennino - postato il 29/01/2019 23:58 - rispondi

Per il resto e' desolante vedere quanto stiamo ancora indietro.

L'unica cosa desolante e' la testardaggine nel non voler andare avanti.


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