Storie dalla Sala Macchine


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Il Buco

...da qualche parte in Europa c'e' il paese di Squaquaraglia. E' un paese piccolo con diverse peculiarita'. Prima di tutto, una buon due terzi della popolazione e' occupata nella costruzione e manutenzione di strade. Ci sono Ingegnieri, che si ingegniano parecchio nel pensare a come una strada dovrebbe essere, ci sono "designer" che disegnano parecchio come le strade dovrebbero presentarsi, ci sono fiorai e giardinieri che si preoccupano che le strade siano belle da vedersi, ci sono manager e direttori che spendono un sacco di tempo facendo disegni, calcoli e preparando tabelle che poi perdono o non sono piu' capaci di leggere e quindi non si sa bene a che cosa effettivamente servano ma sono importanti per il benessere delle strade e poi ci sono quelli che le strade in effetti le costruiscono e le riparano, quando non sono occupati a spostare fioriere e cartelli per fare contenti tutti gli altri. E poi, c'e' Elettricista. Che e' l'unico nel paese ed e' quello che si preoccupa di stendere cavi e collegare luci cosi' che le strade siano illuminate e possano fare quello che dovrebbero fare: consentire alla gente di andare da una parte all'altra e vedere le fioriere o quello che e'.

Non che vi siano molte strade poi. In tutto il paese ce ne sono 3. Quella principale e "le altre due". Nessuno le nomina mai. Sono "le altre due". Tutti quanti si preoccupano della strada Principale.

Nella strada Principale purtroppo, c'e' un Buco. Un Buco anche abbastanza grosso, profondo e ben visibile. Tutti nel paese sanno del Buco. Quando un nuovo compaesano viene accolto in paese, dopo la cerimonia d'onore con consegna della Cazzuola d'Oro (e' sempre la stessa, gliela chiedono indietro dopo), l'Elettricista in genere lo prende da parte e gli mostra il Buco. "Vedi?" gli dice, "C'e' un buco qui. Non cascarci dentro eh!"

Non c'e' bisogno di dire che, praticamente ogni giorno, qualcuno deve essere preso per le orecchie, di solito da Elettricista, e tirato fuori dal Buco. In genere capita che qualcuno arriva tutto trafelato urlando "Presto! Elettricista! Qualcuno e' caduto nel Buco!!" e poi scappa via di corsa.

Al che Elettricista va a vedere e trova qualcuno che borbotta e si lamenta dentro al Buco, lo tira fuori e poi punta il dito. "Vedi?" gli dice "Questo qui' e' UN BUCO!", poi indica attorno. "Vedi i birilli rossi e bianchi attorno? Vedi il cartello che dice 'Attenti al Buco'? Vedi le luci rosse lampeggianti? Vedi il cavalletto nel mezzo della Strada?.. " ma a questo punto di solito il tizio non sta' piu' ascoltando o guardando. Il suo sguardo e' fisso dall'altra parte della strada. "...quella fioriera... e' spostata di un centimetro a sinistra... DEVO RADDRIZZARLA!". Fa un passo e casca dentro al buco. Ed Elettricista sospira e si china a tirarlo fuori di nuovo.

Il Buco e' li' da parecchio tempo. Ancora prima che Elettricista arrivasse in paese.

Certo, uno qualunque dei prodi e laboriosi cittadini di Squaquaraglia potrebbe decidere di buttare un paio di assi di legno sul Buco e quindi mettere una "pezza" sul problema. Qualcuno piu' laborioso e competente potrebbe anche scaricarci dentro delle carriolate di terra facendo un lavoro certamente migliore. Un paio di cittadini volenterosi, esperti ed equipaggiati potrebbero pure aggiungere un po' di cemento ed asfalto ed addirittura (Gasp!) tappare definitivamente il Buco!

Ma no. Apparentemente tutti quanti sono troppo occupti a fare altro, certo, se il designer e' affetto da dislessia acuta ed il giardiniere e' daltonico, possiamo stare sicuri che il mosaico floreale sara' molto colorito e molto... mosaicoso, ma il Buco rimane li'. Ed Elettricista continua a tirare la gente fuori un giorno si' e l'altro anche.

Ok, basta con la Favola (sperando che Gianni Rodari non mi faccia causa) e sotto con la Storia.

Parliamo di $masieteimbecilliofatesolofinta, che facevano diverse cose e per molte delle quali avevano sviluppato dei software in-house.

E ci tengo a sottolineare tre volte che quella roba che usavano era (ed e' tutt'ora) sviluppata IN-HOUSE. Probabilmente erano partiti da un qualche accrocchio opensource, tanto tempo prima, ma oramai c'era tanto di quel codice modificato, aggiunto o rimaneggiato che il tutto era praticamente fatto ex-novo. Il che significa anche che $imbecilli avevano un loro dipertimento IT interno che si occupava di masturbaresviluppare e mantenere il codice.

Purtroppo questo codice conteneva diversi bugs, alcuni piu' irritanti degli altri. Uno, in particolare, era nominato 'IL Bug'. Tanto per intenderci che era particolarmente grosso e seccante.

Diciamo che il sito interdet principale di $imbecilli era composto (usando uno dei software sviluppati in casa) mettendo insieme un certo numero di "articoli", ogni "articolo" era una composizione di "elementi". Il problema era che se uno (uno in particolare) di questi elementi era mancante, l'intero arnese si inceppava miserandamente ed una o piu' pagine del sito entravano in un loop continuo finche' non davano un bell'errore. A questo punto di solito qualcuno chiamava noi urlando che il sito era rotto e bisognava aggiustarlo.

Faccio notare che tutti quelli che avrebbero potuto risolvere il problema, dai Project Manager agli Sviluppatroti, erano a conoscenza del Bug. Tempo addietro il Programmatroto-Capo aveva mostrato una query che lui faceva girare sul database che automaticamente puntava a quale degli ennemila articoli presenti nel sistema era mancante dell'elemento incriminato.

Io ovviamente mi ero impossessato di tale query e l'avevo prontamente ficcata in uno script che ogni 10 minuti eseguiva il controllo e spiaccicava su uno schermo un enorme testo rosso e nero con il numero dell'articolo incriminato e le istruzioni per zapparlo via. Tale schermo era visibile da tutto ed una mail era inviata a tutti gli interessati di $imbecilli. Ovviamente nessuno guardava lo schermo o leggeva la mail.

E fu cosi' che, una bella mattina, qualcuno dei CL di $imbecilli ci telefona isterico che "il sito e' rotto e bisogna mettere una redirect per togliere quella pagina la'". Uno dei miei colleghi meno capaci stava cercando di capire cosa cazzo succedeva quando io mi sono intromesso.

Io - (puntando il dito) Vedi quella scritta rossa la' sullo schermo?
CL - Quale?
Io - ...quante scritte rosse ci sono sullo schermo?
CL - Hemmm...
Io - Ok, proviamo cosi', quante SCRITTE ci sono sullo schermo?
CL - ...una?
Io - Bravo. E cosa dice?
CL - EH?
Io - Leggimela.
CL - Hummm... "L'articolo 1135 non ha $elemento ed il sito di $imbecilli e' rotto"...
Io - Ottimo. E cosa vuole dire?
CL - (mi fissa incerto) Hu?
Io - Stai parlando con $imbecilli giusto?
CL - Eh?
Io - (indicando il telefono) Stai parlando con $imbecilli giusto?
CL - (guarda il telefono come se fosse stupito che e' nella sua mano) Eh.... Si?
Io - Che ti dicono che il loro sito e' rotto giusto?
CL - Eh... credo... vogliono una redirect che...
Io - Si', perche' il loro sito e' rotto. E cosa dice quella scritta?
CL - (guarda la scritta come se fosse la prima volta che vede una cosa del genere) Uh...

Sorvoliamo sul resto della "conversazione", ma alla fine sono riuscito a fare in modo che gli imbecilli (quelli al telefono e quello che mi stava davanti) capissero che il loro problema era sempre lo stesso e per risolverlo dovevano mettere a posto quello che non lo era invece di rompere le balle a noi.

Un po' di tempo dopo siamo a discutere con $imbecilli della cosa. In particolare con l'Ul che dovrebbe essere "responsabile" della faccenda, che no, non e' "responsabile" nel senso che non "risponde" di niente che se lo fosse sarebbe gia' scappato via da tempo.

UL - ...e questo bug e' veramente irritante e vorremmo risolvere il problema.
Io - E perche' non lo fate?
UL - Eh?
Io - Il bug e' nel vostro codice, lo sapete da anni, sapete quale e' il problema, come riprodurlo e quindi come evitarlo.
UL - Ah si?
Io - (pensando "ma mi prendi per il culo?") Quando uno degli articoli viene pubblicato e manca $elemento, quelle pagine non funzionano piu'.
UL - Ecco, e noi vorremmo mettere una redirect che...
Io - Oppure potreste risolvere il problema alla radice, per esempio aggiungere un controllo a quell'arnese che usate per pubblicare gli articoli in modo che se $elemento e' mancante l'articolo non possa essere pubblicato, o magari mettere a posto quelle pagine in modo che se $elemento e' mancante si limitino ad ignorare l'articolo invece di schiantarsi. O magari fare entrambe le cose.
UL - No che siammo occupati con un aggiornamento difficilissimo, ecco vi faccio vedere.

Gira il laptop e mostra trionfante una pagina.

Io - E' una pagina del sito.
UL - SI'! Non e' fantastico?
Io - Cosa?
UL - Le barre colorate ai lati! Sono esattamente del colore del nostro logo!
Io - ... il vostro logo non e' verde e marrone...
UL - Eh? (gira il laptop e guarda) OCAZZO! Tutto da rifare!!

...nel paese di Squaquaraglia c'e' un Buco...

Davide
20/12/2018 10:43

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I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

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Biff Di Biff - postato il 07/01/2019 09:55

Senti, tu non sei mica Elettricista, sei Tecnico IT; mica è compito tuo tirarli fuori dal Buco!

:D

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Biff


Antonio Pennino Di Antonio Pennino - postato il 07/01/2019 11:04

Superlativo!

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Antonio Pennino


Thomas Di Thomas - postato il 07/01/2019 11:27

Ti prego, dimmi che la parte sulle "barre colorate" è un eufemismo, una drammatizzazione.



Già la combo odierna lunedì+fine festività mi ha steso, non posso reggere anche questa...

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Thomas


Guido Di Guido - postato il 07/01/2019 12:42

Ti rendi conto che sei in grado di scrivere parabole? E che queste parabole oltre che ad essere molto belle e divertenti sono pure molto vere? §:)=

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Davide Bianchi@ Guido Di Davide Bianchi - postato il 07/01/2019 14:22

Ti rendi conto che sei in grado di scrivere parabole?

Parabole, ellissi, pericicli... e' tutta matematica.

 

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Davide Bianchi


Guido@ Davide Bianchi Di Guido - postato il 08/01/2019 13:10

Parabole, ellissi, pericicli... e' tutta matematica.

...e la matematica e' il fondamento dell'informatica ;\) vedi che tutto torna!

 

 

 

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mima85 Di mima85 - postato il 07/01/2019 16:15

Ciao grande domatore di router e cavi RJ45, auguri di buon anno. Hai già ben affilato i tuoi LART? :-D

Bella l'introduzione della storia, rende perfettamente l'idea di con che razza di geni del male ti ritrovi ad avere a che fare xD

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mima85


Messer Franz Di Messer Franz - postato il 08/01/2019 08:56

Si sente sempre di più dire che i giovani soffrono di analfabetismo funzionale, e che è perchè i genitori non gli leggono niente da piccoli ecc.

Può essere, effettivamente ho visto molti genitori più interessati a Candy Crush che ai loro figli.

Secondo me però tra le cause c'è anche il fatto che quando parli col tuo piccolo bimbino, e lui non ti ascolta, e il discorso SAREBBE alla sua portata, non devi riattirare la sua attenzione con ulteriori discorsi, ma con quattro belle sberle. Dopo un paio di volte vedi che capacità di concentrazione sviluppa...come si faceva ai miei tempi, d'altra parte... tutto ciò perchè quando hanno 30 anni e pensano di sapere tutto della vita perchè si sanno fare ( male ) il caffè ( a cialde ), non ci sarà più nessuno a tirargli le sberle che meritano.

Tranne Davide Bianchi.

Ma purtroppo lui è uno,  e loro sono tanti...e lui è occupato a tirare la gente fuori dal buco a Squaquaraglia...

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Messer Franz


Messer Franz Di Messer Franz - postato il 08/01/2019 11:19

ps:

>CL - (guarda il telefono come se fosse stupito che e' nella sua mano) Eh.... Si?

Seriamente, dovresti smettere di assalire la gente di nascosto e mettergli telefoni in mano... almeno fallo con penne e assegni da firmare a tuo favore già pronti sul tavolo!

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Messer Franz


Davide Busato Di Davide Busato - postato il 10/01/2019 17:37

Tutto il mondo è paese, tutti sanno del problema, molti potrebbero anche fare uno sforzo e risolverlo, ma tutti pensano "perchè mai dovrei farlo io?"

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Davide Busato


Anonymous coward Di Anonymous coward - postato il 12/01/2019 01:54

Grandissima introduzione per una nuova incredibile serie!

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Anonymous coward


Massimo m. Di Massimo m. - postato il 23/01/2019 20:07

Il dovere dell'elettricista quando vede un idiota nel buco, sarebbe dare una randellata in testa all'idiota, e poi coprire il buco una volta pieno di cadaveri. Solo che è un po' illegale...

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Massimo m.


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