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Autopilot 2 (the revenge?)

Allora, come al solito, io scrivo un pistolotto e mi ritrovo sotterrato da commenti piu' o meno coerenti, vediamo di fare un po' di luce e mettere qualche puntino sulle 'i', altrimenti dovrei concentrarmi a cercare di decidere cosa dovrei votare alla fine del mese e mi viene la depressione galoppante...

Siamo piu' o meno tutti d'accordo che il termine "Pilota automatico" (Autopilot) che Tesla insiste a dare al suo "super-cruise-control" non sia proprio un termine azzeccato. E' azzeccatissimo dal punto di vista del marketing. Diciamolo chiaramente: il 90% degli acquirenti Tesla lo fanno per due motivi: 1. e' una Tesla (che e' come prendere l'iPhone, e' perche' e' un iPhone e non un androicosoli') e 2. Ci ha l'autopilot!

Potremmo dire che le principali motivazioni sono ascrivibili alla "sindrome del pisello piccolo", ma sorvoliamo.

Ora, come detto prima, il "pilota automatico" ed il suo cugino povero, il "cruise control", sono specificamente pensati per un solo scopo: guidare in autostrada. Entrambi sono "nati" sulle autostrade americane, che sono incredibilmente lunghe, incredibilmente diritte, incredibilmente piatte ed incredibilmente noiose. In molti casi quello che bisogna fare e' mettersi a velocita' costante e semplicemente tenere la macchina al centro della corsia. Non e' che ci voglia una grande intelligenza per farlo. Quando Tesla afferma che le loro auto con "autopilota" hanno "autopilotato" per X milioni di km, non mentono: lo hanno fatto. Sulle sopracitate autostrade. Quindi strada diritta, niente traffico, in fila indiana a velocita' di codice.

La mia auto ha un "cruise-control adattivo", che significa che cerca di capire se c'e' un veicolo davanti e si adatta alla sua velocita' per non entrargli nel culo. Quelle poche volte che l'ho usato ho notato che funziona relativamente bene. Non ho visto che succede se la macchina davanti inchioda da brutto perche' non sono del tutto coglione e tendo a prevenire certe evenienze, percui quando mi trovo in certe situazioni, disattivo il cruise control e vado di controllo manuale. Pero' posso capire che se hai speso $$$$ per una macchina con l'autopilota ti aspetti che quella sia un po' meglio di un volgare "cruise control".

E' il nome il problema o le aspettative? Bella domanda. Il fatto e' che e' relativamente facile impedire l'uso di un termine, e' impossibile resettare il cervello della gente.

Qualcuno propone come "soluzione" del problema (problema che e' per lo piu' causato da una singola societa') di "ottimizzare" l'infrastruttura, cioe' aggiungere sensori e roba cosi' alle strade cosi' che i vari computer possano "sentire" la presenza di veicoli e decidere il da farsi. Ora, questo e' quello che i governi hanno fatto da decine di anni, cioe' da quando si sono resi conto tutti che il problema della viabilita' e' che "gli esseri umani non sono capaci di guidare manco per il cazzo!" (vedi: https://www.soft-land.org/storie/18/8). Cosi' abbiamo cominciato a mettere semafori, poi li abbiamo cambiati con le Rotonde, e adesso pensiamo ai sensori ed ai computer. 

Ora, quella "soluzione" introduce una miriade di altri problemi, in primo luogo: chi dovrebbe pagare per quella roba? Aggiornare l'intero sistema stradale (o anche limitarsi alle autostrade) significa spendere un patrimonio in tecnologia che poi dovra' essere mantenuta, aggiornata e soprattutto ALIMENTATA, abbiamo gia' problemi energetici adesso, figuriamoci aggiungere un paio di miglialia di Terawatt per alimentare sensori e trasmettitori. Sensori sulle auto? Chi li paga? Se la mia auto e' vecchia di un ventennio di sicuro quella roba non la monta, quindi? Che succede quando per un guasto (casuale o no) un tratto di strada cessa di "funzionare"? Che tutte le macchine si bloccano istantaneamente? Huuuu... Vedo fantastiche opportunita' di trolling per tutti gli "hacker" del mondo. E se guardiamo come la maggioranza delle infrastrutture tecnologiche moderne sono sviluppate, possiamo scommetterci le palle che il parametro "sicurezza" sara' l'ultimo della lista.
Seconda cosa, ok, abbiamo i sensori e robe cosi', tutta quella roba produce una montagna di dati, come li trasporti? Guardiamo uno svincolo autostradale medio e possiamo vedere che ci sono TANTI veicoli che passano in continuazione, se ognuno di quei veicoli produce dati relativi alla massa, velocita', direzione eccetera, sono Terabytes di roba che devono essere trasmessi... Che razza di banda ci vuole?
Per ultimo, ma non ultimo, chi accidente processa tutta quella roba? Se ogni veicolo fa' i suoi calcoli, ogni veicolo dovrebbe avere la capacita' di calcolo necessaria ad elaborare tutti quei dati in tempo reale... Che razza di software e di hardware ci vuole per farlo?
Se invece decidiamo che la capcita' di calcolo dovrebbe essere separata dal veicolo, ci ritroviamo con un mega-sistema di controllo che... e' pagato e gestito da chi?

E questo se prendiamo in considerazione solo le strada ad altro traffico, non otterremo MAI la copertura totale di TUTTE le strade, pensiamo alle stradine di campagna che servono centinaia di migliaia di fattorie o piccoli "centri" (composti da 4 case in croce) e queste cose diventano degli enormi buchi neri per il traffico.

Noi abbiamo gia' sistemi di trasporto complessi in questo modo, si chiamano TRENI, TRAM e METROPOLITANE. Nella maggioranza dei casi, ci sono dei guidatori anche li', che magari non fanno un tubo per il 90% del tempo ma sono li' per intervenire quando qualche cosa non funziona (in genere un pedone o ciclista che decide di attraversare proprio li' in quel momento). Ne esistono anche alcuni completamente automatizzati ma, indovina un po', in quei casi le "rotaie" o "corsie" dove viaggiano sono COMPLETAMENTE CHIUSE e nessuno puo' entrarci (non "per caso" di sicuro). Inoltre, la velocita' di crociera e'... risibile.

Magari nel futuro, dice qualcuno, con i Computer Quantistici e le Reti Neurologiche Cazziemazzi... si, ma... il problema e' che c'e' gente (Tesla) che VENDE questa roba ADESSO, e c'e' gente che LA COMPERA. Non possiamo aspettare "il futuro".
 

Davide Bianchi
12/09/2022 09:50

Comments are added when and more important if I have the time to review them and after removing Spam, Crap, Phishing and the like. So don't hold your breath. And if your comment doesn't appear, is probably becuase it wasn't worth it.

13 messages post new

LukeHack

By LukeHack posted 12/09/2022 12:48 - reply

GIustissimo post, sono d'accordo sul fatto che la tesla è tutt'al più guidabile (in automatico) su strade enormi americane, prive di curve, con carreggiate larghe quanto l'intera A1 Roma-Firenze (la singola carreggiata ovviamente), 0 sefamori, 0 veicoli, 0 incroci..

insomma come dire che il proprio pargolo di 3 anni sa portare la bici, quando questa ha le rotelle posteriori, 0 marce e viene guidata nei 10 metri che separano la serranda del garage dalla porta principale.. insomma, na robetta di moda e basta...

 

-- LukeHack

Guido

By Guido posted 12/09/2022 13:48 - reply

Il problema di fondo rimane che il software non ha la conoscenza che abbiamo noi del mondo. Un umano sa cosa e' un semaforo e sa dove puo' e dove non puo' trovarsi.

Un AI no. Per quanto tu possa "addestrarla" (ovvero sottoporla a migliaia di immagini di semafori) non potra' mai sapere che un semaforo non vola in cielo e che se un semaforo e' su un camion che si muove questo debba essere ignorato.

Ci sono un'infinita' di cose che noi umani diamo per scontate. Quindi o si progetta una strada ad hoc per le auto che guidano da sole (ma non ci devono essere pedoni o altri elementi estranei) ma allora si potrebbe dire che esiste gia' e si chiama "ferrovia" oppure si accetta il fatto che e' l'umano che deve guidare e gli automatismi devono assisterlo (e non viceversa). Quindi ben venga abs/emergency brake assistant/eps e compagnia cantante, ma l'elemento principale deve essere per forza l'essere umano...

-- who uses Debian learns Debian but who uses Slackware learns Linux

Massimo

By Massimo posted 12/09/2022 15:11 - reply

Il nome è fuorviante.

I sistemi attuali non permettono di guidare l'autovettura senza alcun controllo da parte di un essere umano. Sono solo dispositivi che aiutano alla guida. Tesla, a parte il nome, lo fa ben presente e chi non lo capisce fa finta di fraintendere ed è nel torto.

Il cruise control adattivo (che ho sulla mia auto) funziona benissimo per quello che deve fare. Se fosse usato in modo corretto e lo avessero tutte le auto ridurrebbe di molto gli incidenti. E sarebbe pure sufficiente senza il bisogno di sistemi più sofisticati.

Sono anche sicuro, conoscendo la gente, che se lo avessero tutte le auto non sarebbe usato in modo corretto.

In futuro sicuramente arriveremo alla tecnologia che permetterà alle auto di guidare in modo autonomo ma ancora non ci siamo. Basta tenere a mente questo.

-- Massimo

Davide Bianchi

@ Massimo By Davide Bianchi posted 13/09/2022 07:01 - reply

I sistemi attuali non permettono di guidare l'autovettura senza alcun controllo da parte di un essere umano.

I sistemi attuali che sono venduti, no, esistono auto "autonome", ma non le puoi comperare, semplicemente perche' costano uno sproposito e richiedono una manutenzione continua. Ed un pilota di "backup" quando il computer si introia. Uber e Lyft negli Usa gestiscono "flotte" di "taxi autonomi", che funzionicchiano. Il fatto e', se il taxi si blocca, c'e' un'auto di supporto pronta per portare un pilota umano al salvataggio.

-- Davide Bianchi

Anonymous coward

By Anonymous coward posted 12/09/2022 15:28 - reply

Nonostante la mitica immagine all'inizio, hai dimenticato di citare gli aerei, dove l'autopilota viene attivato subito dopo il decollo e disattivato un attimo prima dell'atterraggio (quando non fa pure questo, ed in alcuni aeroporti e aerei è effettivamente possibile), e poi il pilota passa il suo tempo a "chiacchierare" (diciamo così) con i controllori.

E, se dipendesse dalle società aeree, andrebbe a vendere il caffè in cabina e lascierebbe l'autopilota anche prendere le autorizzazioni dai controllori (che alla fine più che dire "request climbing at FL300", "inbound XXX, proceeding to YYY" o roba simile non fanno e quello, volendo, lo automatizzi senza tanti problemi).

Quindi, alla fine, volendo gli aerei potrebbero essere "teleguidati" da terra. Certo: se qualcosa va male, il pilota adesso è li che ha almeno una possibiltà di salvare culi (il suo e quello dei passeggeri).

Per completezza, bisogna anche dire che, con il "fly-by-wire", che è ovviamente indispensabile (altrimenti come li sposti a mano i timoni?) se si guasta qualcosa il pilota ha veramente poche possibilità di fare qualcosa che non sia recitare un paio di preghiere prima dello schianto...

-- Anonymous coward

Davide Bianchi

@ Anonymous coward By Davide Bianchi posted 13/09/2022 07:07 - reply

Nonostante la mitica immagine all'inizio, hai dimenticato di citare gli aerei, dove l'autopilota viene attivato subito dopo il decollo e disattivato un attimo prima dell'atterraggio

In effetti, il pilota automatico di un aereo puo' anche atterrare, in alcuni aereoporti che sono dotati di sistemi appositi, ricevendo i dati da terra. Questo credo sia stato fatto un paio di volte ma non sono del tutto sicuro. Ed il pilota automatico di un aereo funziona esattamente come quello di una "auto": tiene l'aereo su una rotta prefissata, ad una quota prefissata e ad una velocita' prefissata. Ovviamente in volo c'e' un sistema (chiamato Controllori di Volo) che si preoccupano di mantenere ogni aereo ad X km da ogni altro aereo in tutte le direzioni. Questo sulla terra manca.

Quindi, alla fine, volendo gli aerei potrebbero essere "teleguidati" da terra.

Aerei che sono completamente tele-guidati si chiamano DRONI, li usano i militari in genere per bombardare a distanza. Il punto e', se il drone si schianta pazienza, ha fatto il suo danno e quello era lo scopo, se un aereo di linea si schianta... no.

E sulle auto abbiamo il drive-by-wire praticamente dagli anni 90, l'acceleratore non e' attaccato al carburatore, se non hai un'auto d'epoca (e.g. < anni 80), l'elettronica si preoccupa dell'iniezione, il servosterzo gira le ruore, il freno e' anche lui assistito e se hai il cambio automatico ... Su un'auto pero' puoi girare la chiave ed "ammazzare" tutto. Su un aereo... non tanto. E lo abbiamo visto cosa succede quando qualche cosa va male. Il 747Max succede.

-- Davide Bianchi

Messer Franz

By Messer Franz posted 13/09/2022 08:29 - reply

> Che razza di software e di hardware ci vuole per farlo?

Scioccherello, si fa fare al cloud. Come propongono certi sviluppatori che l'unica cosa di buono che hanno è il budget che gli danno (e che vedrei tanto meglio nelle mie tasche), e che poi STRANAMENTE fanno programmi che non stanno su manco con le stampelle... ma si sa, il cloud è una tecnologia invincibile, che non richiede hardware e che ha una potenza di calcolo illimitata!

Matematico che il caro Musk prima o poi proporrà una macchina con il controllo di strada in cloud, che a promettere cose stupide (ma che piacciono agli idioti) è un maestro...

-- Messer Franz

Massimo m.

By Massimo m. posted 16/09/2022 06:55 - reply

la maggior parte delle obiezioni all'auropilota sono le stesse che hanno fatto i piloti di aereo 60 anni fa.

L'auto pilota è il futuro, semplicemente non il presente

e spesso è proprio quello che vuole guidare lui che ha la sindrome del pisello corto : " io sono un ottimo pilota, nessun ammasso di fili sarà mai al mio livello "

E infatti le strade sono pieni di imbecilli senza autopilota.

Quanti incidenti si potrebbero evitare adesso usando tutti quell'embrione di autopilota della tesla? moltissimi, però tutti i criticoni superpiloti punterebbero il diro su quel singolo incidente causato dall' autopilota per dire xhe a loro non sarebbe mai successo.

Come no, mai successo di non vedere un'auto arrivare, mai tagliato uno stop, mai distratto alla guida?

Ma per favore

-- Massimo m.

Davide Bianchi

@ Massimo m. By Davide Bianchi posted 19/09/2022 09:18 - reply

la maggior parte delle obiezioni all'auropilota sono le stesse che hanno fatto i piloti di aereo 60 anni fa.

Citation needed.

Quanti incidenti si potrebbero evitare adesso usando tutti quell'embrione di autopilota della tesla?

Non lo sappiamo, magari tanti, magari nessuno.

-- Davide Bianchi

Roberto Alessi

By Roberto Alessi posted 16/09/2022 14:19 - reply

Meravigliosa disanima.

-- Roberto Alessi

Anonymous coward

By Anonymous coward posted 18/09/2022 08:29 - reply

E' il 737 Max. E le cose sono andate in modo un po' più complicato di come l'hai descritto tu. Se vuoi ti racconto cosa conosco, senza la pretesa che sia la bibbia.

La versione supercorta è che risparmiare sui sensori che fanno funzionare un automatismo è una pessima idea, se fai aerei e fai soldi con quelli.

-- Anonymous coward

simona pisano

By simona pisano posted 22/09/2022 00:23 - reply

ma infatti è un sistema che non può essere affidabile per definizione. giusto sui treni dove hai un unico percorso e poche centinaia di veicoli in circolazione... ma li vedete anche solo gli adesivi attaccati al fondo stradale che fanno credere a tutti i veicoli che ci sia una voragine e che fanno km di coda? se vuoi processare tutto su in veicolo limitandoti all'area di 300-500m riesci ma comunque tutto questo consuma energia come minimo. basta pensare alle ai che senza discernimento diventano razziste, ai filtri intelligenti che bannano il genitore che manda le foto del figlio al medico per pedofilia... al momento tutto questi sistemi senza supervisione umana non funzionano. è un dato di fatto. pure ovvio se si pensa a cosa sarebbe necessario perché funzionassero.

-- simona pisano

Davide Bianchi

@ simona pisano By Davide Bianchi posted 26/09/2022 09:02 - reply

ma infatti è un sistema che non può essere affidabile per definizione. giusto sui treni dove hai un unico percorso e poche centinaia di veicoli in circolazione...

Per i treni il problema e' che il macchinista (non "pilota") sui lunghi percorsi tende ad addormentarsi (e ti credo), infatti sui treni c'e' un pulsante che deve essere premuto ogni 15 minuti circa, se non lo fai comincia a suonare un allarme ed il treno comincia a rallentare automaticamente. 

ma li vedete anche solo gli adesivi attaccati al fondo stradale che fanno credere a tutti i veicoli che ci sia una voragine e che fanno km di coda?

Non c'e' bisogno degli adesivi, basta un camion che trasporta semafori.

 

-- Davide Bianchi

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