Storie dalla Sala Macchine


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Cose' sta roba???

Qualche tempo fa, un po' annoiato, mi sono messo a scrivere quello che succede nel mio ufficio (rimuovendo i nomi ovviamente) sul gruppo it.comp.os.linux.sys. La cosa pare abbia trovato degli estimatori, cosi' ho pensato di "preservare" questi capolavori per i posteri...

Una cosa: tutte le storie sono assolutamente vere!

Personaggi

The Boss (TB): e' il capo del'ICCITTI', e quindi anche il mio capo.
Aquila Bestemmiante (AB): e' il sistemista-capo, conosce tutta la rete dalle antenne sul tetto fino all'ultima connessione ISDN.
Tony Abbuffa (TA): si occupa di tutto cio' che e' Media e MultiMedia, oltre a mangiare panini degni di Scooby Doo...
Mister Ecks (ME) : e' il nostro 'contatto' nel Nuovo Continente, localizzato a San Francisco.
Erik il Rosso (ER): phone-firewall, ovvero: Help-Desk di primo livello.
Il Danese Ubriaco (DU): sistemista di secondo livello e programmatore Python/PHP
Mister X (MX): programmatore PHP/Python, si occupa di mailing lists ed altre cose.
Tom Luseronovic (TL): programmatore Python/PHP e si occupa della gestione utenti.
Sander Buildingmanager (SB): building manager, ovvero colui al quale si rompono le balle per la manutenzione ordinaria e straordinaria di ogni parte dell'ufficio.

CL: Clueless Luser, un classico utente insomma.
UL: Uber Luser, un CL di rango elevato.
SL: Super Luser, manager o similare.

Un Laptop, trallalla, due laptop, trallalla...

E' una fredda e nebbiosa notte, ed io me ne sto dormendo il sonno del giusto, quando vengo (nuovamente) svegliato di soprassalto dall'insistente squillo del telefono.

Ed e' aridinuovo Sander, che mi informa che, ebbene si', i soliti ignoti hanno fatto un'altra visita all'ufficio.

Stavolta ad essere mancanti sono una mezza dozzina di monitors.

Cosi' arrivo in ufficio all'antelucana ora delle 5 del mattino, sorvolo sui commenti standard relativi alla Cortina Di Ferro (saracinesca di acciaio che dovrebbe essere abbassata alla notte per evitare che chi-non-dovrebbe possa entrare nell'edificio), saracinesca che, come nella migliore tradizione, era completamente aperta.

Per non parlare del famosissimo Sistema Di Allarme che era, una volta ancora, spento.

Mentre guardo Sander usare un'aspirapolvere dragafiume per risucchiare i pezzi di vetro dal tappeto e l'aiutante di Sander inchiodare un'ennesimo pezzo di legno al posto del vetro (oramai c'e' piu' legno che vetro...), il pulotto di turno (PT) compila il rapporto.

PT - Che strano... hanno preso i monitor ed hanno lasciato i cellullari...
IO - Per quelli torneranno la prossima volta.

PT mi ha guardato con una strana espressione ma non ha commentato.

Il giorno dopo, ovviamente, arrivano le geremiadi di DaBoss sulle cui spalle ricade il compito di mantenere l'hardware dell'ufficio (cioe', lui firma le fatture di acquisto, poi e' qualcun'altro che la roba la mette in funzione).

DaBoss - Aaaaagghhhh!!! Non un'altra volta, eppure mi pareva che fosse stato capito che dovevamo migliorare la sicurezza, attivare l'allarme, chiudere le serrande eccetera eccetera...
IO - Ringrazia che si sono portati via solo i monitor.
DB - Perche'? Che altro c'era?
IO - Ci hai presente i nuovissimi laptop Sony che abbiamo ricevuto la settimana scorsa?
DB - Siiiiiii?
IO - Ne ho contati almeno quattro sui tavoli li' attorno.

DaBoss parte come un razzo in direzione dei tavoli "incriminati", individua i laptop (di gente in ferie, nientemeno), verifica che non solo sono in piena vista sui tavoli, ma che sono privi di qualunque sicurezza, sia fisica (cavi di sicurezza) sia logica (niente password all'accensione).

Eccolo ritornare alla carica...

DB - Ok, adesso mando in giro una mail, e da stasera cominciamo ad andare in giro per l'ufficio e tutti i laptop o cellulari o robe cosi' che sono lasciati sui tavoli li raccattiamo e li mettiamo sotto chiave in reception.

E cosi' quella sera, alle 19.00 facciamo un giretto. Risultato: 7 laptop, una dozzina di cellulari ed un paio di PDA.

Ovviamente il giorno dopo, i vari CL proprietari dei suddetti arnesi protestano vivamente contro la "violazione della loro privacy". DaBoss, per una volta, si mostra stranamente solido nelle sue decisioni e la sera dopo ci facciamo un'altro giro. Un'altra mezza dozzina di laptop ed una decina di cellulari sono recuperati. Io propongo di segnarci il numero di serie degli attrezzi, tanto per vedere se c'e' qualche "aficionados".

Dopo circa una settimana abbiamo qualche risultato: abbiamo recuperato gli stessi 3 laptop per una settimana di fila. I proprietari di 4 telefoni pensano che lasciare il cellulare in ufficio sia la linea di condotta standard, e qualcuno e' convinto che il cavo di sicurezza sia "un sistema infallibile" contro il furto.

Ecco quindi la successiva mail di DaBoss:

...omissis...

Dato il numero di furti subiti negli ultimi tempi la pratica di
rimuovere dalle scrivanie eventuali laptops lasciati incustoditi, telefoni
cellulari ed altri equipaggiamenti continuera' per il tempo a venire. Tutti
i dispositivi raccolti potranno essere reperiti presso la reception durante
il successivo giorno lavorativo.

Se un dispositivo e' reperito per piu' di tre volte consecutive verra'
ritornato presso l'IT ed un'equivalente dispositivo NON MOBILE verra'
fornito all'impiegato che, evidentemente, non necessita di un dispositivo
mobile.

Per una volta, DaBoss mi ha impressionato...

Davide
26/06/2006

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Commenti

I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

1 commento

dpantaleo dice il 06/10/2008 10:30:
poteva fare di meglio: poteva aggiungere
"I dispositivi verranno riconsegnati ai legittimi proprietari solo al termine dell'anno scolastico o in presenza dei loro genitori" :D

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I commenti non sono storie, trattenete la vena poetica ed evitate di scrivere la Divina Commedia. Eventualmente leggete le istruzioni su come mandare le vostre storie per la pubblicazione.

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Ultimo aggiornamento: 26/06/2006