Storie dalla Sala Macchine


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Cose' sta roba???

Qualche tempo fa, un po' annoiato, mi sono messo a scrivere quello che succede nel mio ufficio (rimuovendo i nomi ovviamente) sul gruppo it.comp.os.linux.sys. La cosa pare abbia trovato degli estimatori, cosi' ho pensato di "preservare" questi capolavori per i posteri...

Una cosa: tutte le storie sono assolutamente vere!

Personaggi

The Boss (TB): e' il capo del'ICCITTI', e quindi anche il mio capo.
Aquila Bestemmiante (AB): e' il sistemista-capo, conosce tutta la rete dalle antenne sul tetto fino all'ultima connessione ISDN.
Tony Abbuffa (TA): si occupa di tutto cio' che e' Media e MultiMedia, oltre a mangiare panini degni di Scooby Doo...
Mister Ecks (ME) : e' il nostro 'contatto' nel Nuovo Continente, localizzato a San Francisco.
Erik il Rosso (ER): phone-firewall, ovvero: Help-Desk di primo livello.
Il Danese Ubriaco (DU): sistemista di secondo livello e programmatore Python/PHP
Mister X (MX): programmatore PHP/Python, si occupa di mailing lists ed altre cose.
Tom Luseronovic (TL): programmatore Python/PHP e si occupa della gestione utenti.
Sander Buildingmanager (SB): building manager, ovvero colui al quale si rompono le balle per la manutenzione ordinaria e straordinaria di ogni parte dell'ufficio.

CL: Clueless Luser, un classico utente insomma.
UL: Uber Luser, un CL di rango elevato.
SL: Super Luser, manager o similare.

Energy Inefficient

TB - ...cosi' si tratta di fare una semplice presentazione del $progetto al nostro ufficio francese.
IO - Si', ok, che si tratta di una semplice presentazione l'ho capito, ma mi piacerebbe capire perche' io dovrei dare questa presentazione (che con cotale progetto non c'entro una mazza) e perche' me lo dici adesso che la presentazione la dovrei dare domani!

Come al solito tutti stanno dimostrando le loro (in)capacita' organizzative, cosi' finisco impelagato in questa faccenda. Ok, una giornata fuori dall'ufficio ed ho anche la possibilita' di visitare l'ufficio francese. Vabbe'.

Mi ritrovo cosi' a cercare disperatamente un parcheggio nelle vicinanze dell'ufficio in una amena cittadina francese, ovviamente non c'e' un parcheggio manco a pagarlo, finisco con il parcheggiare a diversi isolati dall'ufficio e mi avvio a piedi, sperando che le nubi argentee che fluttuano sopra la mia testa non si preparino a scaricarmi addosso una tonnellata di grandine della dimensione di palloni da calcio.

Raggiungo l'ufficio, entro e cerco di attrarre l'attenzione della strafichissima fanciulla ignorando il tipaccio dall'aria burbera (CL) che mi apostrofa con un 'che vuole?' (almeno credo).

IO - Sono D da Amsterdam dovrei parlare con UL per una presentazione.

Ovviamente la tipa mi ignora mentre il di lei collega mi squadra attraverso gli occhiali.

CL - Chi e' che hai detto che vuoi vedere?
IO - (rassegnato) UL.
CL - Hummm.... 'spetta che vedo sei hai un'appuntamento...

Prende una cartella dal banco, si umetta il dito e comincia a scorrere l'elenco. Fast-forward di numerose ore, quando il tizio ha finalmente raggiunto la fine della pagina.

CL - No, non risulta che tu abbia un'appuntamento. Non c'e' nessuno che si chiama D qui da noi...
IO - NO! IO sono D. E devo vedere UL.
CL - Aaaaaa... ecco...

Ripiglia a scorrere l'elenco.

CL - Ah, ecco. Vedo se e' in ufficio.

Prende un'altro elenco e comincia a scorrerlo cercando il numero di telefono giusto. Tre campionati di calcio dopo, quando ha finalmente trovato il numero di telefono, comincia a digitare i numeri, ma si sbaglia a meta' e deve riprendere da capo. Io nel frattempo ho capito che cosa rappresenta la scultura di fronte alla reception: non e' una scultura, sono i resti mummificati di un'altro visitatore, sicuramente uno di quelli che Al Zaimer qui' stava 'aiutando'. Mi salvo dalla mummificazione solo perche' UL mi vede attraverso il vetro della reception e mi recupera al volo.

UL - Ok, adesso che sei arrivato possiamo andare nell'altro ufficio, dove si tiene il meeting.
IO - Pensavo che fosse questo.
UL - No, lo teniamo nel nostro ufficio "Energy Efficient".
IO - (dimostrandomi non molto impressionato) Che sarebbe?
UL - Yada Yada, ottava meraviglia nella tecnologia costruttiva, Yada Yada, efficienza energetica massima, yada yada yada autosufficiente all'80 per centro!
IO - Che cavolo vorrebbe dire?
UL - Che l'80 per cento dell'energia che viene usata all'interno dell'edificio e' prodotta all'interno dell'edificio stesso!
IO - (preoccupato che qualcuno possa infilarmi un tubo nel didietro per sfruttare i miei Gas Naturali) In che senso???
UL - Yada yada... energia eolica... yada yada... pannelli solari... yada yada... alta efficienza termica...

Un bel po' di yada dopo siamo arrivati in questo ca$$o di posto, che a me sembra un normalissimo capannone. Entriamo e ci rechiamo nella sala riunioni preposta. Ed immediatamente capisco perche' il posto e' ad "alta efficienza termica": la temperatura fuori e' di -15 gradi, mentre dentro e' di -14.9.

Raggiungiamo la sala dove dovrei dare la presentazione e vengo presentato ai vari convenuti, che paiono tutti chiamarsi "rat-tat-tat-tat". O forse e' che i loro denti battevano troppo per capire che cavolo dicevano. Vado per attaccare il laptop alla presa che pero' e' gia' stracarica di adattatori.

IO - Posso attaccarmi all'altra?
UL - Hemmm... solo le prese marchiate in rosso funzionano...

Alla faccia dell'efficienza energetica... vabbe', prima di cominciare la "presentazione" propongo una pausa caffe'.

CL - (imbacuccato in 3 maglioni, cappotto, guanti di lana e chi piu' ne ha piu' ne metta) Rat-tat-no-grat-rat il caffe' e rat-tat-tat congelato-rat-tat..
IO - E se andassimo al bar all'angolo?
UL - Ma abbiamo un catering interno che...
IO - Il bar all'angolo ha il riscaldamento che funziona.

Tutti i convenuti balzano in piedi ululando 'rat-tat-tat-tat', che suppongo volesse dire "l'ultimo che arriva paga il conto" e si fiondano fuori con la velocita' di una tormenta di neve.

Un paio di ere glaciali e molti, molti, molti grappini dopo, sono di ritorno. Io tengo la mia presentazione imbacuccato come il Dottor Zivago cercando di ignorare il potente russare che si ode nella sala, che comunque e' strumentale nel nascondere il fatto che io del famoso progetto ne so a malapena il nome.

Il ritorno alla magione e' fatto in auto, con il riscaldamento a palla.

Davide
05/06/2006

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Commenti

I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

3 commenti

Daniele C. dice il 15/08/2008 15:06:
Mi ricorda una cosa:
Ai bei tempi in cui andavo in università, ho seguito un corso dove era necessario fare un progetto (C# .NET, niente meno) che interrogasse LDAP, FileSystem, etc, eravamo in tre a farlo, o meglio in due a fare, ed uno a dire che avrebbe fatto...
Progetto concluso, funzionava tutto (lo so che è strano...), ci apprestiamo a presentare la cosa al prof.
Prof - Chi parla per il progetto?
Io e L'altro che ha lavorato - LUI! - indicando il tipo che non aveva alzato un dito.
Oh, è stato veramente bravo a parlare di una cosa che non sapeva per quasi 30 minuti. Mi sa che gli si aprirà una cariera da dirigente modello...

il che dimostra che e' un genio: voi avete lavorato, e lui ha dimostrato di sapersela cavare.


Cyber dice il 20/08/2008 11:59:
Quando mai chi fa il lavoro ci guadagna di più? Giusto se fai il falegname.....
Mauro dice il 20/08/2008 16:32:
"(preoccupato che qualcuno possa infilarmi un tubo nel didietro per sfruttare i miei Gas Naturali)"........
Ho riso per mezz'ora prima di ricominciare a leggere ....... certo che il mio collega potrebbe dare una grossa mano ai francesi.

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Ultimo aggiornamento: 05/06/2006