Storie dalla Sala Macchine


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Cose' sta roba???

Qualche tempo fa, un po' annoiato, mi sono messo a scrivere quello che succede nel mio ufficio (rimuovendo i nomi ovviamente) sul gruppo it.comp.os.linux.sys. La cosa pare abbia trovato degli estimatori, cosi' ho pensato di "preservare" questi capolavori per i posteri...

Una cosa: tutte le storie sono assolutamente vere!

Personaggi

The Boss (TB): e' il capo del'ICCITTI', e quindi anche il mio capo.
Aquila Bestemmiante (AB): e' il sistemista-capo, conosce tutta la rete dalle antenne sul tetto fino all'ultima connessione ISDN.
Tony Abbuffa (TA): si occupa di tutto cio' che e' Media e MultiMedia, oltre a mangiare panini degni di Scooby Doo...
Mister Ecks (ME) : e' il nostro 'contatto' nel Nuovo Continente, localizzato a San Francisco.
Erik il Rosso (ER): phone-firewall, ovvero: Help-Desk di primo livello.
Il Danese Ubriaco (DU): sistemista di secondo livello e programmatore Python/PHP
Mister X (MX): programmatore PHP/Python, si occupa di mailing lists ed altre cose.
Tom Luseronovic (TL): programmatore Python/PHP e si occupa della gestione utenti.
Sander Buildingmanager (SB): building manager, ovvero colui al quale si rompono le balle per la manutenzione ordinaria e straordinaria di ogni parte dell'ufficio.

CL: Clueless Luser, un classico utente insomma.
UL: Uber Luser, un CL di rango elevato.
SL: Super Luser, manager o similare.

Pensa Prima Di Fare

Rieccoci a parlare di quel famoso cluster con high-availability-yada-yada che ando' miserandamente TFU un paio di settimane fa.

$Sysadmingiovaneerincoglionito (SGR) e' riuscito, miracolosamente, a sopravvivere al linciaggio da parte dei vari utenti che si sono visti scippare due mesi di lavoro quando il server e' diventato piu' inutile di una bicicletta per i pesci. E' anche riuscito a passare sotto silenzio il motivo principale per cui il suddetto arnese e' andato TFU: il fatto che lui medesimo ha sostituito uno script di aggiornamento con un'altro script, che richiamava se stesso. Creando una catena ricorsiva che ha divorato tutta la memoria e lo spazio disponibile nel giro di un paio di minuti. Provocando la morte subitanea di un po' di processi che... hemmm.. non avrebbero dovuto morire.

Se a questo aggiungiamo la "sindrome del dito veloce" (aka: devo fare qualche cosa), abbiamo un'ottima ricetta per il disastro.

Cosi' ha passato un paio di settimane reinstallando e ricontrollando il tutto... e adesso siamo pronti per ritornare e re-installare il tutto presso l'hosting provider.

SGR - (con i due server in braccio) Allora abbiamo tutto. Possiamo andare.
IO - Ti sei registrato per entrare?
SGR - Hemmm... no... (mette giu' i server).
IO - Guarda che non e' obbligatorio andare ADESSO. Possiamo anche andarci dopo.
SGR - Noooo!!!! Devo rimettere sta cosa in piedi al piu' presto.
IO - Io suggerisco di fare le cose per bene, invece di farle in fretta.

Cosi' si catapulta al suo PC e comincia a richiedere l'accesso alla sala. Dopo una ventina di minuti e' di nuovo li' con i server in mano.

SGR - Ok, pronti!
IO - (indicando una scatola sopra ai server) Che roba e' quello?
SGR - Il power switch per i server, cosi' lo attacco.
IO - Lo hai configurato?
SGR - Non ancora.
IO - E non sarebbe meglio configurarlo PRIMA di attaccarlo? Cosi' se devi farci dei lavori lo hai a disposizione senza dover andare avanti e indietro?

Si mette a configurare lo switch, scoprendo subito che per configurarlo e' necessario un cavo seriale che abbiamo in ufficio.

SGR - Ok, pronti!
IO - Li hai montati i supporti sullo switch?
SGR - No.
IO - La scatola te la porti dietro per bellezza o c'e' qualche cosa di utile dentro?
SGR - Ma c'e' il numero di serie sopra...
IO - Si', e ti serve la'?
SGR - No, mi serve qui.
IO - E allora non fai meglio a lasciarla qui?

E allora si decide a tirare fuori lo switch dalla scatola, montare i supporti e lasciare la scatola in ufficio. Dopo 5 minuti e' di nuovo li' con tutto l'armamentario in mano.

IO - (indicando un paio di cavi di alimentazione che penzolano dal marasma) A che ti servono quelli?
SGR - Ad alimentare i server?
IO - (sollevando la spina e mostrandogliela) Alimentare i server?
SGR - (intuendo di che parlo) Aaaaagh! No, questi sono i cavi sbagliati!

E si e' fiondato giu' dalle scale per recuperare un paio di cavi "giusti". Dopo due minuti era di ritorno. A questo punto abbiamo cominciato a mettere in macchina la roba.

IO - I server come conti di montarli?
SGR - Con i binari...
IO - I cacciaviti sono la'?

Nuovo fugone a prendere i cacciaviti.

Finalmente pare che abbiamo tutto (sic) cosi' andiamo verso l'hosting provider. Arrivati a destinazione scarichiamo la roba e scopriamo che il cavo cross-over che collega i due server, essendo attaccato con lo sputo, si e' staccato. Ed ovviamente SGR non si ricorda a quali schede di rete era attaccato. Come dite? mettere delle etichette???.

Accediamo ai rack e cominciamo il montaggio. SGR e' cosi' ansioso che monta tutti i binari alla rovescia. Smonta/rimonta. Poi procediamo al montaggio dello switch e scopre che per montarlo deve rismontare i binari.

SGR - Ok, tutto collegato...
IO - Non colleghi quello switch alla rete, dato che si suppone tu voglia controllarlo da remoto?
SGR - Hemmm... si'....
IO - Ce lo hai un cavo di rete?
SGR - Hemmm... no....
IO - emmmiparevastrano... (tiro fuori il cavo di rete che tengo sempre nello zaino).

Alla fine riusciamo a ricollegare sti cosi come dovrebbero essere collegati e li attacchiamo allo switch.

SGR - (infilando le spine) ...questi cavi non sono molto solidi...
IO - Infatti io li assicuro usando delle fascette di plastica.
SGR - E... si... adesso l'ho visto.
IO - Ed ovviamente non hai pensato a portarti dietro delle fascette per fissare sta roba, giusto?
SGR - No. Non ci ho pensato.

Pensare prima di Fare... che concetto alieno deve essere...

Davide
15/05/2006

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Ultimo aggiornamento: 15/05/2006